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Suggerimenti e consigli

Burnout del caregiver: 10 suggerimenti per affrontare lo stress

Burnout del caregiver: 10 suggerimenti per affrontare lo stress

Prendersi cura di persone anziane ed in difficoltà, soprattutto se si tratta di un proprio caro, può essere un lavoro molto gratificante. Tuttavia è anche molto stressante e a lungo andare può condurre ad una serie di problemi, tra i quali il cosiddetto “burnout del caregiver”.

Numerose ricerche mostrano come i caregiver siano più inclini a sviluppare problemi fisici e mentali rispetto alla media. Questo avviene perchè sono sottoposti non solo ad un grande sforzo fisico, ma anche ad un grande sforzo mentale dovuto alla gestione delle persone assistite.

Le ore di lavoro sono tante e capita che i caregiver inizino a trascurare la propria salute cadendo vittime di stress e ansia che a lungo andare possono condurre a un abbassamento della qualità della vita.

La buona notizia è che il burnout del caregiver si può prevenire ed evitare. Alcuni semplici cambiamenti nello stile di vita possono spesso essere sufficienti

Meditazione, vita sana, socializzazione, sport e un po’ di “tempo per te” sono sufficienti in alcuni casi per mantenere una vita sana ed equilibrata. Anche ricevere aiuto di amici, familiari o gruppi di sostegno può rivelarsi utile. Ultimo ma non meno importante, accettare che si è solo umani e che si hanno dei limiti è un modo importante per prevenire la frustrazione del caregiver. 

Avere bisogno di una pausa o chiedere aiuto non è qualcosa di cui vergognarsi. Anche i caregiver sono esseri umani e hanno bisogno di tempo per se stessi. Seguendo alcuni dei nostri consigli è possibile avere dei notevoli miglioramenti nel proprio stile di vita. Dopo tutto, se non vi prendete cura di voi stessi, non sarete in grado di prendervi cura adeguatamente degli altri in difficoltà.

Sintomi del burnout del caregiver

Spesso i caregiver non si accorgono di avere la sindrome da burnout. Pensano che sia solo normale stress da lavoro o una leggera ansia, una fase temporanea che passerà da sola. Tuttavia non è sempre così ed è importante dare il giusto peso ai sintomi che si manifestano per non peggiorare la situazione. 

Non ci sono criteri rigorosi per diagnosticare lo stress nei caregiver. Tuttavia, ci sono alcuni sintomi di burnout che potrebbero essere un campanello di allarme. Se avete uno di questi sintomi, allora potreste essere sulla via del burnout e dovreste considerare alcune misure preventive: 

  1. Modelli alimentari malsani 
  2. Cambiamenti di peso insoliti (aumento o perdita)
  3. Scarsa qualità del sonno 
  4. Stanchezza perenne (stanchezza cronica del caregiver)
  5. Sentimenti di infelicità e sofferenza
  6. Costante stress e irascibilità
  7. Incapacità di mantenere impegni sociali e relazioni al di fuori del lavoro 
  8. Perdita di interesse in attività non legate al lavoro (ad esempio, hobby, uscite, musica)
  9. Trascurare i sintomi fisici

Se questi sintomi ti suonano familiari, allora potrebbe essere che tu abbia la sindrome da stress del caregiver. E’ probabilmente il momento di fare un passo indietro e dare la priorità alla tua salute. Per farlo, abbiamo messo insieme alcuni consigli pratici e utili da seguire.

Clicca sull’immagine per visualizzare i 9 sintomi

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Infografica 1: 9 Sintomi del burnout del caregiver 

10 consigli per affrontare lo stress e il burnout del caregiver

Piccoli cambiamenti nello stile di vita e un paio di nuove abitudini possono fare molto per prevenire il burnout del caregiver. Questi consigli ti aiuteranno a ridurre lo stress e ti daranno il giusto equilibrio mentale mentre fai del tuo meglio per assistere le persone a te vicine.

1. Riconosci i tuoi limiti

L’accettazione è la chiave per la stabilità mentale in vari aspetti della nostra vita. Come caregiver, devi accettare il fatto che non tutto dipende da te.

Puoi fare del tuo meglio per aiutare una persona anziana ad avere un’ottima qualità della vita. Tuttavia ci sono limiti a ciò che è in tuo potere. Ci sono cose che semplicemente non si possono controllare. Le malattie progressive o terminali persistono in ogni caso e debilitano le persone assistite nonostante tutti gli sforzi che fate per prendervi cura di loro. 

Accettando che non è colpa tua, eviti i sensi di colpa per il normale deterioramento delle condizioni della persona.

Nei momenti in cui ti senti sopraffatto ripeti a te stesso questa frase:

Credi in te stesso e in tutto ciò che sei. Sappi che c’è qualcosa dentro di te che è più grande di qualsiasi ostacolo.” – Christian D. Larson

Stressed person due to keeping up with the work

Immagine 1: Donna stressata per il troppo lavoro 

2. Prenditi un po’ di tempo per te

I caregiver spesso vengono consumati dal loro lavoro. Tante ore della giornata vanno alla cura dell’anziano assistito, togliendo spazio alla propria sfera privata. 

Anche da caregiver hai ancora bisogno di occuparti di te stesso. Hai bisogno di tempo libero per rilassarti, incontrare amici, uscire, leggere, ascoltare musica. Tempo per fare qualcosa di diverso dal caregiving. 

Prendendo del “tempo per te”, eviti di sovraccaricare il tuo cervello e il tuo corpo. Si mantiene una salute mentale più equilibrata e non ci si sente come se la vita stesse sfuggendo dalle proprie mani. Hobby, gite, musica e altre attività ricreative giocano un ruolo essenziale nella prevenzione dello stress nei caregiver. 

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Immagine 2: Donna stressata per il troppo lavoro 

3. Prova la meditazione

Se la meditazione al giorno d’oggi sembra una soluzione per ogni problema, è perché è realmente efficace. La meditazione è una delle pratiche più antiche per combattere lo stress e poter vivere una vita consapevole. 

Per millenni la meditazione è stata un modo per raggiungere un senso di calma, pace ed equilibrio sia per la mente che per il corpo. Ci sono molte forme di meditazione, tuttavia gli esercizi più popolari in questo momento sono quelli di respirazione

Reindirizzando l’attenzione sulla respirazione, si allena il cervello a vivere nel momento e a lasciare indietro, almeno per un pò, i problemi legati al lavoro.

Oltre ad essere una cura altamente consigliata per lo stress del caregiver, la meditazione non richiede altro investimento che il vostro tempo. Puoi usare applicazioni gratuite, come Calm o Headspace, per eseguire meditazioni guidate ed esercizi di respirazione.

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Immagine 3: La meditazione è un ottima cura contro lo stress da caregiver

4. Accetta l’aiuto degli altri

Le persone che si prendono cura degli altri per vivere, come infermieri o badanti, spesso si abituano a dare solo aiuto e mai a riceverlo. Aiutare diviene per loro una missione e fanno invece fatica a chiedere una mano quando ne hanno bisogno, perchè non vogliono mostrarsi deboli.

Come caregiver, anche tu hai bisogno degli altri. Non dovresti vergognarti di chiedere o accettare aiuto da un amico, un familiare o un terapeuta. Che si tratti di qualcuno che si offre solo di ascoltarti, di prepararti da mangiare o di farti compagnia, non dovresti mai rifiutarlo.

Permettendo a chi ti vuole bene di prendersi cura di te, puoi affrontare lo stress da caregiver e continuare a dare assistenza in modo efficace alla persona di cui ti occupi.

Support Group

Immagine 4: Terapia di gruppo, un ottimo modo per superare i problemi

5. Mantieni uno stile di vita sano

Un corpo sano è la chiave per una mente sana. I caregiver spesso trascurano la loro salute fisica perchè non trovano il tempo e l’energia necessari per prendersi cura di se stessi e condurre uno stile di vita sano. 

Mancare agli appuntamenti con il medico, avere un’alimentazione scorretta, rinunciare a fare sport e dormire poco sono solo alcune delle cose a cui spesso si va incontro. Se questo suona come una descrizione del tuo stile di vita vuol dire che è arrivato il momento di cambiare.

Dovresti fare un passo indietro e mettere in ordine le cose. La tua salute fisica è una priorità. Uno stile di vita sano può aumentare sia la tua energia fisica che il tuo umore. Puoi provare a:

  • Fare jogging più spesso 
  • Andare e tornare dal lavoro in bicicletta 
  • Mangiare più verdure, cibi freschi e frutta 
  • Mantenere regolari gli orari dei pasti 
  • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno
  • Dormire 7-8 ore al giorno 
  • Rispettare gli appuntamenti con il medico, qualunque cosa accada
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Immagine 5: Tavola con verdure, frutta, ortaggi ecc.. per un’alimentazione sana

6. Mantieni una vita sociale attiva

Siamo esseri sociali. Viviamo per connetterci con altre persone. Il contatto stretto con famiglia, amici ecc è una parte fondamentale per avere una vita sana e felice. 

Le persone che fanno lavori stressanti e faticosi, come i caregiver, spesso trascurano i loro impegni sociali. In realtà, l’isolamento sociale può essere sia una causa che un effetto del burnout del caregiver. Può causare un circolo vizioso che bisogna rompere.

Chiamare regolarmente i familiari, incontrarsi spesso con amici anche per un semplice caffè dopo il lavoro sono piccole cose ma che aiutano tanto ad alzare l’umore.

Non evitate le relazioni romantiche se possibile, anche se pensate di non avere abbastanza tempo. Magari trovare ll partner giusto può aiutare a migliorare la situazione e a vivere la vita con meno stress e più felicità tenendo lontano il burnout.

Rimanere sociale. gruppo di amici che bevono un drink

Immagine 6: Gruppo di amiche che passano una serata insieme

7. Non aver paura di condividere

A volte, la più semplice delle azioni può contenere la risposta a tutti i nostri bisogni. Semplicemente “parlare” può aiutare a portare via lo stress del caregiver. È uno dei migliori consigli per affrontare questo problema.

Lasciar andare i tuoi pensieri, sentimenti ed emozioni con una persona di cui ti fidi può farti sentire più sollevato. Una volta che capirai quanto condividere i propri sentimenti possa aiutare a stare meglio, siamo sicuri che non ti fermerai più.

Non aspettarti che gli altri prendano sempre l’iniziativa. Quando hai voglia di condividere ciò che ti passa per la testa fai una telefonata alla persona di cui ti fidi di più. Questo ti aiuterà ad affrontare i problemi ed evitare il burnout del caregiver.

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Immagine 7: La condivisione e il supporto di persone che ci sono vicine è essenziale

8. Unisciti ad un gruppo di sostegno per caregiver

Il burnout del caregiver è molto più comune di quanto si possa pensare. La maggior parte dei caregiver, ad un certo punto della loro vita, sperimenta questi sintomi. Ecco perché ci sono molti gruppi di sostegno e comunità online dedicate a questa causa. 

Puoi condividere i tuoi pensieri, preoccupazioni, problemi e domande con caregiver come te. Possono offrire risposte, supporto e consigli per affrontare lo stress da caregiver. I membri del gruppo possono diventare il tuo sistema di supporto – proprio come una seconda famiglia. 

Puoi trovare forum di discussione su siti web come Disabili e Welforum per condividere esperienze e storie con altri caregiver. Quando si è uniti, il burnout del caregiver non ha scampo.

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Immagine 8: Gruppo di sostegno per caregiver

9. Recupera la tua identità

La scelta o la necessità di prenderti cura 24 ore su 24 dei tuoi cari rischia di farti perdere la tua identità.

Continui ad essere figlio/a o compagno/a amorevole ma puoi rischiare di rinunciare alla tua vita personale o ai tuoi sogni.

Il senso di colpa che senti, è una reazione naturale per l’amore che hai per i tuoi cari, ma alla fine potresti sentirti alienato e depresso.
Dai, quando puoi, la priorità alle cose che danno alla tua vita colore e felicità.

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10. Prendi un animale domestico

Beh, questo potrebbe sembrare controintuitivo, sapendo che hai già troppi impegni, ma ascoltaci. 

Adottare un animale domestico può essere molto gratificante. Quei compagni pelosi possono darci il supporto mentale di cui abbiamo bisogno. Possono essere una grande fonte di amore e conforto e rendere tutto molto più piacevole. 

Se pensi che un cane sia troppo impegnativo considera di prendere un gatto. I cani necessitano di più attenzioni e non dovrebbero essere lasciati soli per troppo tempo. Tuttavia i cani possono essere molto più affettuosi.

Qualunque animale si scelga, può essere un anti-stress e un motivo in più per evitare il burnout e lo stress.

Essere un caregiver può essere fisicamente e mentalmente estenuante. Facendo alcuni cambiamenti nello stile di vita e adottando un paio di nuove abitudini, puoi prevenire il burnout e lo stress da caregiver e rimanere al massimo della forma.

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Immagine 10: Donna con un cane. La pet therapy è quasi sempre la soluzione.

Clicca sull’immagine per visualizzare i 10 suggerimenti

Suggeri

Infografica 2: 10 suggerimenti per i caregivers per evitare il burnout

FAQs

Perché essere un caregiver è difficile per la salute? 

I caregiver tendono a lavorare per molte ore e quindi tendono a trascurare la loro vita personale e la cura di sé. Hanno orari dei pasti irregolari, fanno meno esercizio fisico e mangiano male. Inoltre, il caregiving può essere fisicamente impegnativo e può stressare i muscoli e le ossa. 

Cos’è il senso di colpa del caregiver? 

Il senso di colpa del caregiver è quando i caregiver si sentono in colpa per il deterioramento o la mancanza di miglioramento del loro paziente. Si sentono responsabili per le cose che vanno male, come se avessero potuto fare di più. È un sentimento comune tra i caregiver che si prendono cura dei malati cronici o terminali. 

Essere un caregiver accorcia la vita?

Essere un caregiver di per sé non accorcia la vita. Tuttavia, lo stile di vita malsano che potrebbe essere associato all’essere un caregiver può rendere più inclini a determinati problemi.

Quale percentuale di caregiver è depressa? 

Alcune stime mostrano che 1 caregiver su 5 ha a che fare con la depressione. Questa percentuale è due volte più alta rispetto alla  popolazione normale.

Cosa dire a un caregiver stressato?

Dovresti prima cercare di capire cosa sta passando alla persona. Evita di dare consigli diretti e concentrati piuttosto sul lasciarli parlare di come si sentono. Una volta che hanno tirato fuori tutto, ed entrambi avete capito perché si sente stressato, potete insieme trovare il modo di affrontare il problema. 

Come si fa a rallegrare un caregiver?

Potete rallegrarlo con un semplice “grazie”. Anche un complimento ai suoi nuovi vestiti o al suo aspetto potrebbe funzionare. La cosa più importante è assicurarsi che apprezziate il loro lavoro. Chiedi loro più spesso dei loro problemi e delle loro preoccupazioni e infine puoi considerare di fargli un regalo. 

Testimonianze

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