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Suggerimenti e consigli

Come gestire un prolasso della stomia ed evitare che ricapiti

Come gestire un prolasso della stomia ed evitare che ricapiti

La tua stomia è molto gonfia e tende a sporgere piú del solito? Molto probabilmente sei molto spaventato/a, però non preoccuparti, un prolasso della stomia non è pericoloso per la tua salute.

Spesso, con le giuste cure, è possibile gestire un prolasso senza il bisogno di interventi chirurgici.

È importante che tu sappia che, oltre alle azioni correttive, ci sono anche delle azioni preventive che puoi praticare, per evitare il rischio di prolasso. 

Ecco come gestire un prolasso stomale: 

Per trattare un prolasso, prova quanto segue: sdraiati per 20 minuti, applica una leggera pressione sull’estremità dello stoma, usa un impacco freddo da applicare sulla sacca per stomia, per 20 minuti. Se il tuo stoma è ancora prolassato, contatta l’ospedale per una gestione mirata del prolasso .

Oltre a spiegarti cos’è uno stoma prolassato, ti indicheremo quali sono i sintomi e le cause. Inoltre, ti spiegheremo le tecniche di prevenzione per ridurre significativamente il rischio di un prolasso stomale.

Che cos’è un prolasso della stomia?

Un prolasso della stomia si verifica quando l’intestino sporge dall’apertura dello stoma più di quanto previsto, in modo anomalo. Questa sporgenza dello stoma può avere una lunghezza che va dai 2-3 cm fino a oltre i 10 cm.

Che aspetto ha un prolasso della stomia?

I sintomi di uno stoma prolassato sono vari e diversificati, e possono comparire singolarmente o in contemporanea, questi sono:

  • stoma gonfio
  • protrusione telescopica
  • lo stoma sporge più del solito
  • cambiamenti di colore dello stoma: viola, rosso scuro o rosa chiaro
  • lo stoma risulta molto freddo al tatto

L’aspetto di uno stoma prolassato può cambiare a seconda della posizione; ad esempio, può sporgere quando sei in piedi o seduto, ma tornare normale quando ti sdrai.

Cosa causa il prolasso di una stomia?

Una stomia può prolassare per una varietà di ragioni; le più comuni sono:

  • Linfluenza o altre malattie fanno sì che il paziente starnutisca o tossisca molto; questo aumenta la pressione addominale e può spingere l’intestino fuori dallo stoma. 
  • Il paziente fa esercizi molto faticosi per gli addominali o solleva pesi troppo pesanti. Questo aumenta la pressione attorno all’area peristomale, che può causare la protrusione dell’intestino.  
  • La gravidanza. Un feto in crescita spingerà altri organi interni e aumenterà il rischio di un prolasso dello stoma. 
  • Il paziente sviluppa un tumore nella regione addominale; come nella gravidanza, un tumore abbastanza grande nell’addome può spingere gli organi interni, spingendo così l’intestino fuori dallo stoma. 
  • I muscoli addominali del paziente sono poco sviluppati, come nei neonati; nei neonati o nelle persone i cui muscoli addominali sono poco sviluppati, la parete addominale potrebbe non essere in grado di tenere l’intestino in posizione e questo può causare un prolasso stomale.
  • Obesità; l’aumento di peso eccessivo può aumentare la pressione addominale e causare la protrusione telescopica dello stoma.
  • L’apertura creata durante l’intervento chirurgico per lo stoma è eccessivamente grande

Quanto è alto il rischio di sviluppare un prolasso?

Il prolasso dello stoma rappresenta una delle complicanze tardive più comuni, che si verifica nell’1-16% dei pazienti stomizzati. Il rischio di un prolasso differisce tra i diversi tipi di stomie e l’età dei pazienti. 

Tra il 1998 e il 2000, è stato condotto uno studio statunitense (con 204 partecipanti che hanno avuto un’ileostomia o una colostomia).

In questo studio si è  riscontrato che il rischio di sviluppare uno stoma prolassato è del 22% per gli adulti e del 38% per i bambini. 

Inoltre, è stato scoperto che il rischio è maggiore per le persone che hanno o hanno avuto una colostomia o ileostomia ad ansa. 

Abbiamo condotto un’indagine simile, dove abbiamo chiesto alle persone con una stomia: “Hai mai avuto un prolasso stomale? Se sì, indica il tuo tipo di stomia” e i risultati emersi confermano quanto detto sopra:

 

grafico a barre prolasso

*Questo sondaggio è stato condotto nel  mese di maggio 2021 ed è stato risposto da 22 persone di diversa nazionalità. Il sondaggio è stato pubblicato nel seguente gruppo Facebook, specifico per la stomia: Ileostomy,colostomy, stoma and bowel support” (https://www.facebook.com/groups/1963726470623413)

stoma plus

Come grestisco una stomia prolassata?

Nella maggior parte dei casi, la gestione del prolasso stomale può essere eseguita dal paziente stesso. 

Spesso, lo stoma prolassato si risolve da solo. Ma in caso contrario, ecco alcune cose che puoi fare, se noti che la stomia sporge piú del solito:

  • Sdraiati per 20 minuti. Ciò consente ai muscoli addominali di rilassarsi e riduce la pressione intorno alla regione addominale.
  • Applicare una leggera pressione sull’estremità prolassata dello stoma. Ciò può consentire all’intestino di rientrare, se lo stoma non è gonfio.
  • Se il prolasso appare gonfio, utilizza un impacco freddo, cioè dei cubetti di ghiaccio in un sacchetto di plastica avvolto con un asciugamano per non più di 5 minuti. Applica l’impacco al di sopra della sacca per stomia. 
  • Alcuni stomizzati utilizzano lo zucchero semolato per ridurre il gonfiore. Bisogna applicare abbondanti di zucchero semolato  sullo stoma e lasciarlo per 20-30 minuti. Lo zucchero semolato agisce assorbendo i fluidi intorno allo stoma. Questo riduce il gonfiore e facilita il ritorno del prolasso nella cavità addominale.
  • Dopo che il prolasso è stato ritto, utilizza una cintura di supporto per stomia che sia specifica per il prolasso.
stoma di zucchero granulato

Quando contattare il tuo medico

Anche quando decidi di prenderti cura della tua stomia prolassata da solo/a, è importante tenere il tuo medico e il tuo stomaterapista informati, in modo che sappiano cosa sta succedendo e possano monitorare le tue condizioni. Il tuo medico/stomaterapista avrà più familiarità con il tuo caso individuale e potrà darti consigli specifici per il tuo trattamento.

Tuttavia, recati in ospedale se uno dei seguenti casi dovesse presentarsi: 

  1. Il prolasso sembra essere viola, blu, rosso scuro o rosa chiaro; i cambiamenti di colore possono essere un chiaro segnale che il tuo stoma non stia ricevendo abbastanza ossigeno e che è necessario andare in ospedale. Il prolasso è gestibile se la stomia ha un aspetto arrossato e umido.
  2. Il prolasso è freddo al tatto; se il prolasso sembra essere freddo al tatto, significa che è al di sotto della temperatura corporea e può anche indicare che non stia ricevendo abbastanza sangue. 
  3. Il prolasso è gonfio e né un impacco freddo né lo zucchero semolato sono di aiuto; questo indica un problema di fondo più grave e dovresti recarti in ospedale. 
  4. Il prolasso dura più di un’ora e nessuna delle azioni intraprese aiuta a risolvere il problema; questo potrebbe indicare un serio problema di fondo e deve essere esaminato in ospedale.
  5. Il prolasso è doloroso; quando ciò accade, contatta il tuo medico di riferimento. 

 

Se il prolasso dello stoma è molto marcato, bisognerà intervenire chirurgicamente. La chirurgia può essere eseguita utilizzando l’anestesia locale. Il processo prevede la resezione della parte prolassata dell’intestino e la ristrutturazione dello stoma per prevenire il ripetersi di un prolasso.

Come posso prevenire il prolasso della stomia?

Se non hai mai avuto un prolasso ma hai paura di svilupparne uno, o se hai già avuto un prolasso e non vuoi che si ripeta, puoi fare le seguenti cose:

  • Evita esercizi fisici che richiedano uno sforzo eccessivo e il sollevamento di carichi pesanti: i medici generalmente raccomandano di non sollevare nulla oltre i 4,5 chili. 
  • Fai attenzione a non ingrassare eccessivamente.
  • Indossa una cintura di supporto per stomia, che sia  specifica per il prolasso.
  • Parla con il tuo medico di base e chiedigli quale è il presidio per stomia piú adatto a te. 
  • Mantieni alta la tua immunità attraverso una dieta sana ed equilibrata, ed esercizio fisico, in modo da poter prevenire sintomi fastidiosi come l’influenza o la tosse.

 

dieta mela e avena

 

L’esercizio fisico è molto importante per le persone con una stomia. Infatti, un’attività fisica leggera, regolare e costante ridurrà il tempo di recupero fisico e al contempo rafforzerà i tuoi muscoli addominali, prevenendo così il rischio di sviluppare ernie peristomali e prolassi dello stoma. 

 

In questo articolo troverai un programma di esercizi specifici per persone con una stomia, che ti aiuteranno a recuperare la forma fisica e migliorare l’immunitá.

Oltre all’attività fisica, è anche importante mantenere una buona alimentazione. Dai un’occhiata a questi due articoli per colostomia e ileostomia e migliora la tua dieta:


Colostomia: Dieta per colostomia: cosa mangiare e cosa evitare per stare bene

Ileostomia: Dieta per ileostomia: 10+ consigli per una perfetta idratazione

Vivere con un prolasso: cosa devo fare?

Sebbene una stomia prolassata non sia pericolosa, richiede alcuni cambiamenti nella tua routine quotidiana e nel modo in cui ti prendi cura della tua stomia. Ecco alcune cose che devi tenere a mente per gestire al meglio uno stoma prolassato:

  • Potresti aver bisogno di una sacca più grande per contenere sia il prolasso che gli effluenti. 
  • Potrebbe essere necessario svuotare o cambiare la sacca più spesso.
  • Regola l’apertura della placca adesiva o utilizza una placca modellabile, se il prolasso è molto mobile: se scorre dentro e fuori a seconda della tua posizione (sdraiato/a o in piedi), può aumentare il rischio che la tua stomia subisca una lesione da sfregamento. 
  • Devi proteggere il prolasso dai traumi esterni. Qualsiasi cosa può causare traumi esterni, dall’appoggiarti ad una superficie rigida, agli sport di contatto o persino all’abbraccio di familiari e amici. Anche le protezioni per stomia, come le cinture di supporto specifiche per il prolasso possono essere molto utili, a seconda delle dimensioni della tua stomia.
  • Valuta l’idea di utilizzare un sistema monopezzo. Alcuni sistemi a due pezzi possono danneggiare il prolasso, sia per contatto diretto, sia per sfregamento contro il prolasso, sia per intrappolamento di alcune superfici stomali tra la sacca e la placca adesiva.
  • Potrebbe essere necessario adattare l’abbigliamento per evitare che i vestiti sfreghino contro la stomia e causino lesioni. Non indossare mai cinture o cinturini direttamente sulla stomia, indipendentemente dal fatto che tu abbia una sacca o meno.

Una stomia prolassata può spaventare; ma dopo aver letto questo articolo, dovresti essere in grado di prevenire e gestire il prolasso, con serenità. 

Ricorda sempre che non sei solo/a, online puoi incontrare molte persone che hanno avuto o che hanno una stomia e che sono volenterose di condividere la loro esperienza con altri stomizzati. Dai un’occhiata a quest’articolo, se sei alla ricerca di altri stomizzati, con cui condividere i tuoi pensieri.

 

Inoltre, l’uso di prodotti specifici per la pulizia dello stoma, come Bioderm Stoma Plus, è fondamentale. Questo detergente batte qualsiasi prodotto convenzionale in quanto previene e addirittura riduce l’irritazione e accelera la guarigione della pelle peristomale.

Non hai ancora trovato la risposta alla tua domanda? Abbiamo raccolto per te le domande più frequenti relative al prolasso della stomia:

Domande frequenti

Il prolasso stomale è un’emergenza?

Sebbene il prolasso stomale non sia necessariamente un problema , se peró dura più di un’ora, appare di colore blu, viola o rosso scuro, è freddo al tatto o ti causa un forte dolore, potrebbe essere un’emergenza. In uno di questi casi, devi visitare un ospedale il prima possibile. 

Quanto dovrebbe sporgere uno stoma?

In media, lo stoma sporge per circa 2.5 – 3.5 cm.  A molte persone con una colostomia capita di avere una sporgenza di circa 1.5- 2.5 cm.  In generale, dovresti parlare con il tuo medico di riferimento riguardo a quali sono i parametri normali, a seconda del tuo caso. Solitamente, una protrusione maggiore a quella abitudinaria è considerata un prolasso stomale.  

È normale che una stomia cambi dimensione?

Il tuo stoma sarà ancora gonfio subito dopo l’intervento chirurgico e mentre guarisce, è normale che le sue dimensioni cambino. La tua stomia probabilmente si ridurrà circa 6-8 settimane dopo l’intervento chirurgico e ancora di più 4-6 settimane dopo la dimissione dall’ospedale.

Quali sono le cause di un prolasso stomale con un’ileostomia?

Sebbene i prolassi possano verificarsi dopo qualsiasi tipo di intervento chirurgico, il rischio di sviluppare un prolasso con un’ileostomia è molto basso, ne soffrono soprattutto gli stomizzati che hanno una colostomia ad ansa. Ció nonostante, le cause sono varie, come la gravidanza, l’obesitá, esercizio fisico pesante, tosse o starnuti eccessivi. 

Testimonianze

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